Presentazione

 

Il Concetto Bobathiano è un approccio terapeutico che ha una visione completa della persona-paziente, dal momento dell’evento alle fasi successive, e che mira ad un autonomia funzionale ed a una forma di indipendenza del paziente.

Il Bobath si basa sul bagaglio psicomotorio normale, usando come approccio il modello del problem solving per la valutazione ed il trattamento di individui con disturbi della funzione del movimento, ossia su tutte quelle capacità posturali normali che permettono di finalizzare sia atti che movimenti.

Solo con un background teorico-scientifico si hanno le informazioni necessarie per capire come ed in quale modo il SNC può apprendere e recuperare , avvicinandosi il più possibile alla normalità.

I sistemi di classificazione attualmente in uso per la psicopatologia infantile, ossia il Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali, DSM-IV-TR (American Psychiatric Association, 2000) e la Classificazione delle Sindromi e dei Disturbi Psichici e Comportamentali, ICD-10 (World Health Organization, 1992), nella loro organizzazione puramente descrittiva non riescono a render conto adeguatamente di tali determinazioni o implicazioni di carattere relazionale.

Gli interventi di cui ci occuperemo nascono come risposta a problemi che si manifestano nel corso dello sviluppo, e che sono individuati come deviazione dalla norma o come condizione che crea sofferenza. Il riferimento più ovvio per definire i tipi di intervento è il modello medico: una patologia o una condizione anomala creano una sofferenza o altri tipi di problema, e il clinico, una volta definito il problema con una procedura diagnostica, è chiamato a intervenire in termini preventivi, curativi o riabilitativi.

Il corso verrà svolto su lezioni teoriche e lezioni pratiche-tecniche per avere una visione più chiara e completa delle modalità di intervento, avendo l’opportunità di sperimentare ed osservare le problematicità da cui trarre spunti di riflessione.